ADESIVI A CONTATTO

Gli adesivi a contatto sono costituiti da una miscela di elastomeri (gomme) e resine sciolti in solventi organici o dispersi in acqua.

La specificità degli adesivi a contatto deriva dalla loro modalità di impiego; solitamente gli adesivi a contatto vengono infatti applicati su entrambi i materiali che devono essere uniti, ma la loro particolarità deriva soprattutto dal fatto che il solvente viene fatto evaporare quasi completamente prima di congiungerli.

I polimeri utilizzati per gli adesivi a contatto sono, fra gli altri, il policloroprene, il poliuretano la gomma stirenebutadiene e la gomma butadieneacrilonitrile. Le formulazioni prevedono poi l’impiego di resine adeguate per dare all’adesivo finito le caratteristiche richieste di adesione, tempo aperto, resistenza termica, ecc.

Questi polimeri sono solitamente sciolti in solventi organici e per i problemi ambientali che ciò comporta, sono stati sviluppati anche adesivi a contatto in dispersioni acquose impiegando gomme neopreniche, resine acriliche e resine poliuretaniche.

L’accoppiamento dei materiali viene eseguito applicando una pressione elevata facendo così in modo che i due strati di adesivo si fondano insieme con processi che richiamano la teoria della diffusione e quella dell’adsorbimento termodinamico.
Il rispetto dei tempi della lavorazione e delle informazioni riportate sulle schede tecniche è determinante.

Trattandosi generalmente di prodotti a base termoplastica la resistenza allo scorrimento ed al calore non sono elevate. Migliori performance da questo punto di vista si ottengono reticolando i prodotti con opportuni agenti reticolanti, quali gli Isocianati.

La maggiore applicazione per questo tipo di adesivi si ritrova nel settore della produzione di calzature, nell’incollaggio di rivestimenti (es. tessuti, cuoio) su resine espanse per la produzione di mobili imbottiti nell’incollaggio di laminati plastici.
I metodi di applicazione sono vari e comprendono gli impianti di spruzzatura, applicatori automatici, spatola e pennello.

Nell’impiego di adesivi a contatto a base di solventi organici, normalmente molto infiammabili, è di estrema importanza assicurarsi che gli impianti utilizzati per la movimentazione siano correttamente collegati a terra, al fine di evitare l’accumulo di cariche elettrostatiche che potrebbero essere pericolose fonti di innesco per potenziali incendi. (riproduzione riservata)